Avete mai sentito parlare di neofobia? Eppure, forse ne siete “affetti” anche voi

Una delle difficoltà che incontro più spesso, quando inizio un percorso di educazione alimentare, è il rifiuto dei miei pazienti, più o meno dichiarato, a provare nuovi alimenti. E con “nuovi alimenti”, sia chiaro, non mi riferisco ad hamburger di insetti, all’avveniristica carne artificiale, o ad altre alternative “esotiche”. Mi limito a suggerire, per esempio, una più ampia scelta di cereali.

Eppure, la paura dell’ignoto colpisce, anche quando il cambiamento da affrontare è meno drastico di quanto ci si aspetti.

Le conseguenze di questa auto-limitazione, al contrario, possono essere maggiori di quanto si immagini.

Sì perché, come ho già raccontato in altri articoli, così come la biodiversità è essenziale in natura per salvaguardare l’ambiente, così la biodiversità nel piatto è fondamentale per promuovere o mantenere la buona salute.

A queste conclusioni sono arrivati anche i ricercatori di uno studio, da poco pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, dove la neofobia, ossia la paura di provare nuovi cibi, è stata correlata con fattori clinici predisponenti a malattie cardiovascolari o a diabete di tipo II. Insomma, meno provi, più facilmente puoi ammalarti (il collegamento non è così automatico, ma a volte serve semplificare).

Sebbene la neofobia abbia una componente genetica (come dimostrato in studi su gemelli), le scelte quotidiane hanno un impatto enorme sul suo sviluppo. A sua volta, la neofobia ha un enorme impatto sulla salute, anche indipendentemente da fattori.

Mi rivolgo quindi in primis ai genitori di bimbi “schizzinosi”: non scoraggiatevi e continuate a presentare cibi diversi ai vostri bambini, mangiandone anche voi per dare il buon esempio. Con amore e tanta pazienza, i vostri figli impareranno a mangiare di tutto! E parlo da mamma di un ragazzo che, da piccolo, mangiava solo spinaci e carote!

Ma mi rivolgo anche agli abitudinari, a chi mangia e compra col pilota automatico, a chi guarda con sospetto ogni cibo mai visto prima: provate, provate, provate. Non potrete che guadagnarci.

Alternativi saluti
dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte

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Fonte:

H V Sarin et al. “Food neophobia associates with poorer dietary quality, metabolic risk factors, and increased disease outcome risk in population-based cohorts in a metabolomics study.” The American Journal of Clinical Nutrition, 2019