Fibra sì, ma nel modo giusto.

Una delle raccomandazioni più frequenti in ambito nutrizionale è quella di consumare almeno 30 grammi di fibra al giorno. Questa indicazione, benché non esplicitamente confermata nelle ultime Linee guida nazionali per una sana alimentazione (1), significa che ogni giorno andrebbero introdotti nella nostra dieta cereali integrali, frutta, verdura e legumi.

Alla parola “legumi”, però, apriti cielo: “Ma dottoressa, io se ne mangio mi gonfio come un pallone!”: Lo stesso discorso salta fuori quando si parla di frutta ai pasti.

Una volta per tutte: legumi, frutta non gonfiano. O meglio, non sono loro la causa primaria del gonfiore. Queste vanno individuate da persona a persona ma ricadono generalmente in queste categorie:

  • masticazione insufficiente: chi mangia velocemente e deglutisce senza masticare, salta un passaggio fondamentale della digestione;
  • pasto eccessivamente ricco, magari consumato nelle ore serali: se a cena vi sparate le melanzane alla parmigiana fritte fritte fritte e poi vi “lavate la bocca” con una mela, è abbastanza improbabile che la causa del gonfiore sia la mela;
  • alimento non abituale: se, per ascoltare i consigli del medico o del nutrizionista, dopo anni che non vedete un legume nemmeno da lontano, vi fate una zuppa di lenticchie, è abbastanza normale che vi sentiate gonfi. Un po’ come se vi lamentaste del dolore agli occhi causato dalla luce, se foste rimasti al buio un anno;
  • disbiosi: alimentazione inappropriata, stress, farmaci, malattie, viaggi possono alterare l’equilibrio del microbiota, più conosciuto come “flora batterica”. In questo caso, una terapia mirata con probiotici, che può consigliarvi un medico o un/una nutrizionista esperti, si rivela un aiuto prezioso.

Se volete farvi del bene senza sentirvi un palloncino ambulante, allora, scorrete la lista per vedere qual è il profilo che vi appartiene…e agite di conseguenza!

Digestivi saluti
Dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte info@loveyourbody.ch

#loveyourbody  #loveyourself

(1) Fonte: CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria “Linee Guida per una sana alimentazione – Revisione 2018”