FM165_DimagrireSono famose, sono seguite… ma di scienza ne hanno pochina

Se devi perdere qualche chilo di troppo, dai retta al nostro consiglio: rivolgiti a un nutrizionista. Perché circolano delle diete che potrebbero anche farti ingrassare di più…

Atkins

È l’intramontabile dieta iperproteica inventata dal cardiologo Robert Atkins negli anni Settanta. In una prima fase puoi mangiare carne, molluschi, crostacei e grassi, ma devirinunciare ai carboidrati e quasi del tutto alle verdure per consumare le tue riserve di grasso. Nella seconda fase si reintroducono poco alla volta i carboidrati e le verdure.

Giudizio: se elimini i carboidrati, il corpo se li produrrà da solo a partire dalle proteine. Il risultato? Intossicazione da urati, scorie che si accumulano nei tessuti perché i reni non riescono più a eliminarle. Atkins è morto in forte sovrappeso: qualcosa nel suo metodo non funzionava!

Paleodieta

Il principio è “tornare alle origini” consumando solo cibi che alzano poco la glicemia (cioè la concentrazione di zuccheri nel sangue) come facevano i nostri progenitori, cacciatori/raccoglitori prima di diventare agricoltori. Quindi via libera a frutta, verdura, carne e uova ma stop a latticini, cereali e altri amidacei.

Giudizio: l’idea di mangiare cibi che non alzino la glicemia è corretta, l’eliminazione di quelli ricchi di amido è un errore. Come già detto per l’Atkins, se non introduciamo carboidrati il corpo se li costruirà da solo con le proteine affaticando fegato e reni; e poi i nostri antenati, da buoni raccoglitori, probabilmente non disdegnavano qualche buona patata ricca di amidi.

Dukan

Un’altra dieta iperproteica. I principi sono: via libera a tutte le fonti proteiche, no ai carboidrati, comprese frutta e verdura.

Giudizio: nonostante il senso di sazietà (le proteine hanno un grande potere saziante) e il rapido calo del peso, una dieta così sbilanciata ha moltissime controindicazioni: intossicazione da scorie, superlavoro di fegato e reni, carenze vitaminiche. Inoltre, non c’è alcuna indicazione sulla qualità degli alimenti permessi: sembra che sia indifferente mangiare carne fresca o insaccati.

Dissociata

Più le diverse categorie di cibi sono tenute separate, migliore sarà la loro digeribilità. Quindi in alcuni giorni andranno consumate solo proteine, in altri solo carboidrati. Nei giorni di “pulizia” si mangia solo frutta.

Giudizio: la perdita di peso c’è, ma è dovuta alla “carestia” prolungata da cui l’organismo si riprende appena si torna a mangiare normalmente. Gli effetti sono devastanti. Nei giorni di soli carboidrati si susseguono continui picchi glicemici e picchi di insulina, in quelli di sole proteine si affaticano fegato e reni, nei giorni di sola frutta si muore di fame. E questa dieta dimentica che molti cibi sono contemporaneamente fonti di carboidrati e proteine.

Del gruppo sanguigno

L’appartenenza a un determinato gruppo sanguigno provocherebbe una reazione diversa agli alimenti: il gruppo sanguigno 0 (cacciatori/raccoglitori preistorici) deve mangiare carne ed evitare i carboidrati; il gruppo A (agricoltori) sarà favorito a consumare cereali e verdure; il gruppoB (pastori) mangerà prevalentemente latticini.

Giudizio: l’ipotesi è assolutamente falsa. Non c’è nessuna correlazione tra gruppi sanguigni e digeribilità degli alimenti.

Con la consulenza di Tatiana Gaudimonte, nutrizionista a Uster, in Svizzera (loveyourbody.ch).