Un eccessivo aumento di peso è correlato a un rischio più alto di allergie ed eczemi

Lo scorso mese abbiamo parlato di cibi afrodisiaci, chissà che, seguendo i miei consigli, qualcuna di voi non si sia ritrovata in dolce attesa…

A questo punto, diventa ancora più importante mantenere uno stile di vita sano ed attivo, in cui la nutrizione assume un ruolo centrale, non solo per apportare tutte le sostanze necessarie per voi e per il vostro pupetto, ma anche per tenere il peso sotto controllo.

Sapete già quanto sia importante mantenere l’aumento ponderale entro certi limiti, per non mettere a rischio la salute propria (dal diabete gestazionale, alla pre-eclampsia) e del bambino (dal parto pre-termine alla macrosomia). Mediamente, i ginecologi consigliano di mantenere l’aumento di peso tra i 7 e i 12 chili, anche meno se ci si trova in partenza in una condizione di obesità.

Un nuovo studio, pubblicato su JAMA, ha messo però in risalto un altro aspetto, a lungo termine: i figli di donne che hanno preso troppo peso in gravidanza presentano un rischio significativamente più alto di sviluppare, durante l’infanzia e l’adolescenza, asma (+19%), rinite allergica (+11 %) ed eczema(+10%).

Non solo: quando l’aumento di peso di mamme normopeso, invece, resta sotto la media, diminuisce il rischio di sviluppare forme allergiche e anche qui le percentuali sono significative: -13% per l’asma, -11 % per la rinite allergica  e -15% per allergie alimentari e ai farmaci.

Tra i possibili meccanismi presi in esame dai ricercatori, viene preso in considerazione l’influsso che nutrizione e stile di vita hanno sul microbioma intestinale della madre e, di riflesso, in quello del nascituro, che lo “erediterà” attraverso il parto e l’allattamento. Tra le molteplici interazioni con quel chilo e mezzo di microorganismi che abitano il nostro intestino spicca proprio l’influenza sulla risposta del sistema immunitario, che può essere più o meno aggressiva a seconda di come è composto il microbioma.

Quindi, come dobbiamo comportarci, se vogliamo mantenere un peso corporeo ideale anche durante la gravidanza?

Innanzitutto, e questo vale per tutti, non dobbiamo “stare a dieta”, ossia eliminare “a muzzo” tutto quello che ci sembra troppo calorico, perché rischieremmo di eliminare micronutrienti preziosi in cambio di una manciata di calorie (leggi: no ai prodotti light).

Poi, vanno seguite le linee guida internazionali, che ci raccomandano almeno 3 porzioni di verdura e 2 di frutta al giorno (tenete conto che, in Svizzera, a fronte di una media raccomandata di 5 vegetali al giorno ne vengono consumati 3).

Invece di limitare i carboidrati, va puntato sulla loro qualità: integrali, di varia natura e con un utilizzo ridotto di farine e derivati a favore del chicco intero da cuocere.

Aumentare il consumo di pesce, diminuendo quello di carne, aiuterà a tenere sotto controllo i grassi saturi.

I grassi non vanno eliminati, ma scelti: più olio di oliva, frutta a guscio e semi e meno burro, formaggi grassi e fritti.

E infine, chevvelodicoaffare, è fondamentale mantenersi attive: se facevate sport prima, continuate; se non ne facevate, iniziate (gradualmente ma inesorabilmente!).

E buona attesa a voi che, in tempi di Avvento e con davanti un Nuovo Anno colmo di speranza, è ancora più bella.

Un festoso saluto

dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte
info@loveyourbody.ch

Foto di Robert Dörmer  da Pixabay