Alzi la mano chi non ha mai detto: “So che dovrei mangiare meglio, ma…”. L’offerta di mense aziendali e ristorazione collettiva può essere parte del problema.

Diciamo la verità: alla fine di una mezza giornata di lavoro, con lo stomaco che brontola, il primo impulso è quello di mettere nel piatto ciò che più ci piace e che, sappiamo, potrà darci anche conforto psicologico, oltre che calmare i morsi della fame. Facilissimo, quindi, servirsi di una porzione generosa di patatine fritte o di pasta, specialmente se queste pietanze sono le prime a saltarci all’occhio, tra le scelte presentate dalla “caffetteria” dell’ufficio o dal nostro ristorante abituale.

Nutrirsi in modo poco adeguato incide in modo significativo sulla performance lavorativa (e non solo); ecco perché la Confederazione ha voluto vederci chiaro e ha indetto un sondaggio che ha raccolto dati da 2000 consumatori tra i 18 e i 75 anni. Da qui, è risultato che uno degli ostacoli che si frappongono tra i buoni propositi e uno stile di vita sano è proprio l’offerta della ristorazione collettiva.

Una volta individuato il problema, si è avviata una strategia che punta a migliorare gli standard qualitativi di ristoranti e mense aziendali. Il piano “Strategia nutrizionale svizzera 2017-2014” comprende, tra le diverse iniziative, l’introduzione di un pannello di verifica interattivo, che consenta ai gestori di verificare se la propria offerta rispetti gli standard nutrizionali raccomandati dalla Società Svizzera di Nutrizione. Questo pannello prende il simpatico nome di Kleines Gewisse, (la vocina della coscienza), per sottolineare la responsabilità dei ristoratori sulla salute collettiva.

Alcuni dei punti su cui i ristoratori devono porre maggiore attenzione, sono: la maggiore offerta e visibilità di frutta e verdura, la scelta di cereali integrali, la proposta di snack salutari al posto delle solite merendine industriali, l’utilizzo di olio e condimenti di qualità, la riduzione di sale, zucchero e grassi trans.

Un passo ulteriore dovrà essere quello di sensibilizzare i lavoratori a farsi del bene, mangiando meglio anche in ufficio, soprattutto quando scegliere cibi nutrienti e salutari sarà diventato più facile per tutti.

Ristorati saluti dalla vostra consulente nutrizionale

Tatiana Gaudimonte
info@loveyourbody.ch

Fonte: “Strategia nutrizionale svizzera 2017-2024” – www.pianodazionealimentazione.ch