(Articolo di Isabella Vergara Caffarelli)

Questo detto si adatta molto bene anche ad alcuni cibi che fanno meglio se vengono mangiati insieme

Con la collaborazione di Tatiana Gaudimonte, nutrizionista
a Zurigo (Svizzera) e a Milano.

Banana e mandorle: colazione da urlo

Questa combinazione, da accompagnare a una buona porzione di cereali, a colazione fornisce proteine, grassi buoni, fibre e sali minerali. Una miniera di micronutrienti essenziali per iniziare bene la giornata. «Spesso, però, frutta e frutta secca vengono associate negli spuntini, peccato che questi ultimi non dovrebbero essere necessari se si mangia bene ai pasti» dice Tatiana Gaudimonte.

Spinaci e limone: così fai il pieno di ferro

La vitamina C di cui sono ricchi gli agrumi aumenta l’assorbimento di ferro, per questo il limo- ne è indicato per condire non solo gli spinaci (ricchi di questo minerale), ma anche la carne o il pesce. Attenzione però: latticini, tè e caffè rallentano il suo assorbimento e ne promuovono l’eliminazione. Evita pertanto di abbinare, per esempio, del formaggio con gli alimenti ricchi di ferro come la carne e di bere il caffè subito dopo il pasto e, ancora peggio, dopo una grigliata.

Pasta e fagioli: quasi come la carne

Niente nel mondo vegetale contiene più proteine dei legumi. Ma per godere appieno di questi nutrienti, andrebbero abbinati ai cereali in un piatto unico come pasta e fagioli, riso e lenticchie, pasta e ceci: i legumi, infatti, sono ricchi di amminoacidi solforati, i mattoni delle proteine che mancano invece ai cereali, i quali però ne hanno di altro tipo: l’abbinamento cereali-legumi permette di ottenere un profilo proteico completo, quasi paragonabile alla carne. È il caso dell’associazione tra cereali e legumi, ma anche tra latticini e patate.

Pane e prosciutto(o avocado): giù l’indice glicemico
La combinazione di alimenti contenenti prevalentemente proteine come il prosciutto e quelli a base di carboidrati come il pane (ma anche pasta e riso) rallenta l’assorbimento degli zuccheri. La curva glicemica, cioè la quantità di glucosio nel sangue, non subirà scossoni e la sensazione di sazietà durerà più a lungo dal momento che i pic- chi di glicemia fanno venire appetito.Anche gli alimenti grassi come l’avocado aumentano la sazietà, ma bisogna assicurarsi che si tratti prevalentemente di grassi insaturi (pane e salame non vale!).

Curcuma e pepe: come un farmaco
La curcumina, contenuta nella curcuma, ha dimostrato di avere effetti anti-infiammatori e antitumorali. Per migliorarne l’assorbimento è però consigliabile associarla alla pepsina contenuta invece nel pepe nero. Tuttavia, per raggiungere quantità farmacologiche è necessario assumere queste sostanze sotto forma di integratori di qualità.

Uova e insalata: una cena completa

Le uova offrono proteine nobili, vitamine del gruppo B, ferro, sali minerali e il famigerato colesterolo, che però è indispensabile. Una cena a base di uova e insalata è dunque sufficiente per ottenere un ottimo apporto proteico e fare riposare bene (basta che le uova non siano fritte). A pranzo, invece, questa combinazione non basta: bisognerebbe associare anche dei carboidrati per soddisfare il maggior fabbisogno energetico della giornata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Editoriali saluti
dalla vostra consulente nutrizionale

Dr. Tatiana Gaudimonte

info@loveyourbody.ch
#loveyoubody  #loveyourself