Siamo arrivati al terzo dei tre segnali fondamentali per attivare il metabolismo: l’attività fisica regolare. Perché bruciare 400 (o 1000) calorie una volta alla settimana o meno, non basta.

Rieccoci a vedere come stanno i nostri Mr. Fortunello e Mr. Sfigatto (la doppia T non è un typo, ma una citazione, nda).

Il primo è dotato di un fiammante bolide, che lo porta dove preferisce con velocità ed efficienza, oltre a fargli fare una gran bella figura con le ragazze.

Il secondo, come ci si può aspettare dal nome, ha un catorcio conciato talmente male, che la 313 di Paperino sembra una Lamborghini. Per cui, cerca di usarlo il meno possibile e non spende una lira per la sua manutenzione, peggiorando di giorno in giorno le sue condizioni. Quanto alle ragazze, beh…pensano che sia molto simpatico!

Avrete già capito che l’automobile rappresenta il nostro corpo, o meglio, il nostro cosiddetto “apparato motorio”: ossa muscoli e articolazioni. Il nome non è stato messo a caso: se fosse stato concepito per farci rimanere, per la maggior parte del tempo, seduti alla scrivania o sul divano, l’avrebbero forse chiamato “apparato statico”.

Insomma, siamo nati per muoverci, benché il mondo moderno, con ritmi lavorativi a volte disumani, ce la stia mettendo tutta  per farcelo dimenticare.

Pensate che, senza arrivare alle distanze percorse dai nostri progenitori del Paleolitico (ossia dai 30 ai 40 km al giorno), solo quarant’anni fa, la media percorsa a piedi ogni giorno, a piedi o i bicicletta, era di circa 10 chilometri (mio papà ne faceva venti, in bicicletta, per andare a trovare mia mamma, quando erano fidanzati. Potete fare “awwwww!”)

Muoversi è letteralmente vitale, perché comunica al nostro ipotalamo, con cui ormai sono sicura abbiate preso confidenza, che siamo perfettamente in grado di andare ad accaparrarci il cibo necessario alla sopravvivenza. Fare sport con regolarità, ossia almeno quattro volte a settimana, naturalmente con l’intensità adeguata al nostro grado di allenamento, dà dunque un segnale di sicurezza. Di conseguenza, l’ipotalamo attiva quei meccanismi che vanno ad alzare il metabolismo basale, ossia l’energia minima spesa nell’arco delle ventiquattro ore, per lo svolgimento delle funzioni vitali.

In altre parole, l’allenamento regolare, a differenza di quello saltuario, in cui consumiamo più energia solo finché dura l’esercizio, induce il nostro corpo a bruciare di più nell’arco dell’intera giornata e persino di notte. Un po’ come un bolide fiammante, che brucia molta più energia di un catorcio sputacchiante, ogni volta che lo accendiamo e non solo quando facciamo le accelerate.

Beh, che fate lì impalati? Correte ad infilare le vostre scarpe da ginnastica, ci vediamo il prossimo mese!

Attivi saluti

Dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte
info@loveyourbody.ch