La primavera è una meravigliosa stagione di rinascita, che molti allergici purtroppo non riescono ad apprezzare appieno. Uno strumento in più per combattere le fastidiose allergie si nasconde..in pancia!

Ho sempre amato la primavera: sono nata in maggio e forse per questo mi sento letteralmente rinascere quando, finalmente, posso lasciare nell’armadio giacconi e calze pesanti e restare ore all’aria aperta a guardare il cielo azzurro, i germogli che sbocciano e animali di ogni forma e dimensione che sbucano dai loro ripari.

Sono talmente tante le ragioni che mi fanno stare bene, che ho cercato di ignorare un fastidio che, giorno per giorno, si è fatto sempre più evidente a partire dai primi giorni di aprile. Mi sono accorta che, per la prima volta in vita mia, non potevo evitare di lacrimare o di soffiarmi il naso ogni volta che uscivo di casa. La “diagnosi” è stata fin troppo semplice: allergia.

Sono fortunata: non ne ho mai sofferto prima e i sintomi sono piuttosto lievi. Invece, conosco tanti amici (e non) che non possono uscire di casa senza imbottirsi di farmaci, per evitare di ritrovarsi con gli occhi congestionati e il naso ridotto a un rubinetto. Possibile che queste persone possano fare affidamento solo ed esclusivamente su compresse e spray nasali?

Qualche speranza viene dalla ricerca, che ci dice che uno strumento può venirci in aiuto, niente-popo(termine non inserito a caso)-di-meno che dal nostro intestino (appunto). Vediamo perché.

Forse non tutti sapete che, in pancia, ospitiamo circa due chili di microorganismi assortiti tra batteri, lieviti e virus, i quali non stanno lì solo ad occupar spazio, ma interagiscono attivamente con il nostro metabolismo, in tutte le direzioni: producono sostanze utili per noi a partire da quelle che i nostri enzimi digestivi non sono in grado di metabolizzare, influenzano le nostre “voglie” alimentari e, udite udite, possono modulare la reattività del nostro sistema immunitario. A nostra volta, noi possiamo modificare la popolazione di questi nostri ospiti attraverso le nostre scelte alimentari e/o assumendo i cosiddetti “probiotici”, ossia degli integratori che altri non sono che ceppi di microorganismi benefici per noi.

Uno studio pubblicato lo scorso anno si è concentrato sulla risposta allergica di soggetti affetti da rinite allergica e ha messo in luce come l’assunzione di alcuni specifici probiotici (alcuni dei quali si trovano anche nello yogurt naturale) abbia notevolmente migliorato la qualità di vita dei soggetti allergici, facendo diminuire i sintomi e rendendo meno impellente il bisogno di imbottirsi di farmaci. Questo risultato sorprendente sembra derivare dal fatto che quei microorganismi sono stati in grado di modulare il sistema immunitario dei soggetti, rendendoli meno “reattivi” verso i pollini a cui erano allergici. Ossia, i soggetti continuavano ad avere gli anticorpi contro quei pollini, ma la risposta scatenata dal sistema immunitario era molto più lieve. Un po’ come dire che, dopo aver schiacciato il piede a un vicino in autobus, costui, invece di cavarvi un occhio con un coltello a serramanico, vi dicesse stizzito di stare più attento. Una reazione molto più gestibile, non trovate?

In attesa di avere nuove buone nuove dalla ricerca, cerco di mantenere il mio intestino e coloro che ci abitano in perfetta salute. E voi?

Saluti a pieni polmoni

Dalla vostra consulente nutrizionale
Tatiana Gaudimonte
info@loveyourbody.ch

Comments are closed.

Справочник лекарственных препаратов
купить китайский телефон в киеве

Love Your Body Nutrition
in Uster, Zürich, Milan

Dr. Tatiana Gaudimonte
+41(0)78 876 81 00

giftlogo2-300x72